Ago 02

Schedario mentale

Tecniche di memoria: Come ricordare numeri, parole e “oggetti” in ordine

Schedario mentale

Ti ho già parlato di come ricordare liste in ordine. Una via è il metodo a catena (associando le immagini di quel che devi ricordare a due a due), ma ciò non serve per rammentare una posizione specifica. Mettiamo di dover ricordare i primi 10 Presidenti della Repubblica Italiana, se lo facessi con il metodo a catena, per arrivare al terzo dovresti “ripercorrere” mentalmente la catena di “De Nicola, Einaudi, Gronchi”. Associando invece l’immagine mentale (per esempio lo struzzo della Casa Editrice Einaudi e dei grossi Bronchi per Gronchi) all’immagine numerica, è possibile costruire un “perno” tra il numero e l’immagine, passando direttamente all’immagine che ci serve.

Il problema del metodo della forma dei numeri e quello dei numeri in rima è che è difficile andare oltre al 10. Si può, invece, usare agilmente la conversione fonetica per creare dei picchetti stabili a cui associare le immagini, anche per liste molto più lunghe.

Partendo dall’alfabeto fonetico

0 suono sc, s, z ,x

  1. suono t,d
  2. n
  3. m
  4. r
  5. l, gl
  6. c, g
  7. ch, k
  8. f,v
  9. p,b

si possono comporre parole chiave (o picchetti) a cui associare le immagini che dobbiamo ricordare. Per esempio da 0 a dieci

0 asce

  1. dio
  2. noé
  3. amo
  4. re
  5. ali
  6. ciao
  7. oca
  8. ufo
  9. boa
  10. taxi (suono t di 1 e suono s, x di zero)

E, visto che si parlava di liste e sequenze più lunghe, potete creare, partendo dal principio che volete tutte le parole numero che volete. Per esempio così:

Schedario Mentale:

00 sasso 1 tè  11 dado 21 nido 31 moto 41 rete 51 letto 61  città 71 chiodo 81 Fata 91 botte
01 sedia 2 noè 12 donna 22 nano 32 mano 42 rana 52 lana 62 cina 72 cane 82 vino 92 pane
02 zanna 3 amo 13 dama 23 nemo 33 mamma 43 ramo 53 lama 63 cima 73 gomma 83 fiume 93 piuma
03 seme 4 re 14 toro 24 nero 34 muro 44 orrore 54 lira 64 cero 74 carro 84 faro 94 pera
04 siero 5 ali 15 tela 25 anello 35 mela 45 rullo 55 lilla 65 gelo 75 colla 85 falò 95 palla
05 sella 6 ciao 16 doccia 26 noce 36 micio 46 raggio 56 laccio 66 ciuccio 76 cuccia 86 faccia 96 bacio
06 saggio 7 oca 17 tacco 27 nuca 37 mucca 47 orco 57 lago 67 cicca 77 cacca 87 fiocco 97 bacca
07 secchio 8 ufo 18 tuffo 28 neve 38 muffa 48 riva 58 lava 68 ciuffo 78 cava 88 fava 98 puffo
08 sofà 9 boa 19 topo 29 nube 39 mappa 49 arpa 59 lupo 69 jeep 79 coppa 89 fibbia 99 pipa
09 seppia 10 taxi 20 naso 30 mazza 40 razzo 50 lassie 60 gesso 70 casa 80 vaso 90 pizza 100 discesa

* Leggi dall’alto verso il basso, colonna per colonna, da sinistra a destra.


Inoltre, con lo
schedario mentale, grazie alla conversione fonetica sulla quale si basa, potete ricordarvi agilmente che le consonanti di ogni parola vi ricorderanno il numero a cui fa riferimento, e viceversa: 78 contiene nell’ordine una C dura e una V o una F: cava. 45 Una R e una L: Rullo, e così via. Basta un po’ di pratica e non dovrete neanche pensarci: ad ogni numero assocerete immediatamente l’immagine corrispondente, che potete usare per ricordare vari elementi di una lista, memorizzandola così non solo in ordine, ma sapendo perfettamente ad ogni posto cosa corrisponde. Per esempio, potete  associare e visualizzare un dado (11 d-d) a Napolitano, magari un dado enorme che Napolitano tiene sulle braccia, per ricordare che è stato l’undicesimo presidente della repubblica. Per ricordare il dodicesimo, potete per esempio associare un’enorme donna [12 D-N] (magari vestita con la bandiera italiana) che tiene sulle mani… toh, Sempre Napolitano!Può sembrare difficile ricordare ed imprimere nella memoria queste parole_numero da 00 a 100 dello schedario mentale qui proposto (ovviamente potete cambiarle e scegliere immagini vostre) ma se avete seguito i post precedenti, o anche solo quelli linkati in questo articolo, ormai dovreste aver capito che in realtà è abbastanza facile. Potete per esempio memorizzarle un po’ per volta, tipo 10 o venti alla volta visualizzando ogni parola in una catena, e poi proseguendo.

 

Memorizzare i numeri con lo schedario mentale

Ricordare i numeri

Ovviamente il sistema dello schedario mentale  serve anche per ricordare i numeri, usando direttamente le immagini dello schedario. Se per dire state dormendo in un enorme albergo dalle stanze dannatamente uguali e dovete ricordarvi la stanza dove state (o dove sta qualcuno che volete andare a trovare, furbacchioni) vi basterà, per esempio, ricordare un vecchio e barbuto saggio che passeggia per l’albergo, e mentre traffica con le chiavi viene investito da un Taxi guidato da un enorme topo, per ricordare che la stanza del caso è al sesto piano (06, saggio) e corrisponde al numero 1019 (taxi, topo).

Convertitore fonetico automatico

Se proprio vi sentite poco fantasiosi nell’inventarvi le parole numero per lo schedario mentale, potete aiutarvi con questo programma che converte automaticamente i numeri in possibili parole corrispondenti: http://enannott.web.cs.unibo.it/cgi-bin/mnemofon/index.php5

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6 comments

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    • fabio on aprile 30, 2015 at 2:37 pm
    • Rispondi

    salve, desideravo sapere se era possibile utilizzare il convertitore fonetico automatico per poterlo utilizzare offline o anche sullo smartphone. grazie mille

  1. Il consiglio mio, in realtà, è tentare di non utilizzarlo : )

    Nel senso che può andare bene all’inizio, quando non si ha pratica sulla conversione ma, successivamente, è meglio evitare, perché la parte “creativa” nel trovare la parola adatta, fa parte del processo mnemonico utile.

    Ad ogni modo, quello linkato (dell’università di Bologna) è solo ON line, ma qualcosa del genere credo ci sia: se dovessi trovare in questi giorni, farò sapere qui 😉

    • Maurizio on luglio 13, 2016 at 9:07 pm
    • Rispondi

    Questo metodo lo uso e lo conosco da oltre vent’anni e secondo me è molto valido

  2. Ciao Maurizio,
    grazie per il tuo parere!
    Sì, alla fine la maggior parte di queste tecniche sono assai antiche (in parte greche, in parte romane, in parte rinascimentali), con alcune rielaborazioni moderne (il sistema maggiore è dei tempi di Leibniz, metà 1600) ed altre contemporanee, ma usate quasi solo a livello di campionati (come il PAO di O’Brien), ma il succo è rimasto quello originario. E il fatto che siano così antiche e così poco conosciute, ma efficaci, a me fa sempre pensare a come si è evoluto il nostro rapporto con la cultura…

    • Pino on ottobre 26, 2017 at 11:17 am
    • Rispondi

    E’ disponibile oggi(Ottobre2017) il programma che converte automaticamente i numeri in possibili parole corrispondenti all’alfabeto fonetico?

    1. Quello che avevo pubblicato era una sperimentazione dell’università di Bologna a riguardo; al momento non ne ho trovati altri in giro.

  1. […] fare un esempio di utilizzo dello Schedario Mentale per ricordare una lista ordinata di elementi – e riuscire ad arrivare direttamente alla […]

  2. […] Per memorizzare le lettere dell’alfabeto si possono associare quest’ultime a delle parole_immagini, o dei personaggi, qualcosa di facilmente ricreabile nella mente. Ricordando sempre come la nostra memoria ricorda sempre meglio quel che vede, si può usare questo sistema per memorizzare sequenze alfabetiche o alfanumeriche (in questo caso incrociando l’alfabeto mentale con quello fonetico o lo schedario mentale). […]

  3. […] di memoria, e un minimo di esercizio. La tecnica che qui viene più utile è quella dell’alfabeto fonetico. L’idea è semplice: si ricordano più facilmente le lettere dei numeri ma, soprattutto, si […]

  4. […] Il metodo più semplice è usare l’alfabeto fonetico. […]

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