Ricordare i Presidenti della Repubblica Italiana

Schedario Mentale: Esempio pratico. Come ricordare i presidenti della Repubblica

Per fare un esempio di utilizzo dello Schedario Mentale per ricordare una lista ordinata di elementi – e riuscire ad arrivare direttamente alla posizione interessata senza ripercorrerne la catena – possiamo provare a ricordare i Presidenti della Repubblica Italiana.

Per farlo, basta associare una parolaimmagine dello schedario, ai corrispettivi Presidenti, così:

Numero. Presidente Repubblica. Anno di Elezione

  1. Tè – Enrico De Nicola         48 *
  2. Noè – Luigi Einaudi            48
  3. Amo – Giovanni Gronchi    55
  4. Re – Antonio Segni            62
  5. Ali – Giovanni Saragat       64
  6. Ciao – Giuseppe Leone      71
  7. Oca – Sandro Pertini          78
  8. Ufo – Francesco Cossiga     85
  9. Boa – O. Luigi Scalfaro       92
  10. Taxi – C. Azeglio Ciampi     99
  11. Dado – G. Napolitano          06
  12. Donna – G. Napolitano        13
  13.  Dama – S Mattarella            14

* Qui ho messo anche l’anno di elezione, ovviamente quello di dimissioni o di  fine mandato coincide con l’elezione del successivo Presidente (Ma Vah?!) Va da se che a) potete fregarvene dell’anno b) mi sono appositamente complicato la vita a metterlo (per farvi vedere come funziona questo collegamento con le date), ma naturalmente la legislatura presidenziale dura 7 anni, quindi non c’è neppure bisogno di memorizzare l’anno di elezione, basta far la somma, se si considerano due semplici eccezioni: a) De Nicola, fu eletto prima dall’Assemblea Costituente come capo provvisorio dello Stato, poi vero e proprio Presidente, e durò solo un anno, o meglio qualche mese del 48. Anno che del resto per ovvie implicazioni storiche probabilmente non avrete bisogno di ri-memorizzare. b) Segni, come si vede dal’elenco sopra, dura solo due anni (62 – 64) – si dimise infatti per problemi di salute – per cui il successivo presidente, Saragat, lo sostituì solo due anni dopo (64) e non sette. 

Per il resto i conti tornano anche se pure Leone per altri motivi si dimise poco prima della fine mandato, ma resta nei sette anni di scuola.

Possibili collegamenti possono essere questi:

Primo presidente: Visualizzate un’enorme bustina da tè (1) che svolazza intorno a San Nicola (Babbo natale, San Nicola per De Nicola) mentre quest’ultimo è bello sbragato su una Riva (48).

Secondo Presidente: Immaginate uno struzzo (Per la casa editrice Einaudi) che sale sull’arca di Noe (2), anche lui saltando dalla riva (48) del mare direttamente nell’arca.

Terzo Presidente: Visualizzate mentalmente un enorme e luminoso amo (3) che infilza dolorosamente dei grossi bronchi (Gronchi) dai quali spunta un mazzettini di lillà (55)

Settimo Presidente: Visualizzate Pertini (o se non ne ricordate l’immagine, ma dubito) una pertica con in braccio una bella oca (7) con una cuffia colorata e stupida in testa (78)

Undicesimo presidente: immaginate dei dadi (11) enormi che colpiscono in pieno Giorgio Napolitano (O il Maschio Angioino per Napoli) che tiene in mano il quadro d’un gran saggio (06) barbuto da cui prende ispirazione.

E così via.

Come al solito, la stupidità delle associazioni e delle immagini è quel che serve per ricordarseli meglio. E, come al solito, vostre visualizzazioni e vostre associazioni funzioneranno meglio per lo scopo.

Suvvia, così è un po’ più divertente ricordare i Presidenti della Repubblica, no? 😀

Già che siamo in tema, vi lascio con una citazione, anzi due. Una divertente, appunto:

Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.
Ed una assai più seria:

“Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.”

Sandro Pertini

Entrambe sono ovviamente di Sandro Pertini che è il … Presidente?

Se hai dubbi, domande, commenti e insulti da fare, fa pure!

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