Calendario: Ricordare facilmente quelli del 2017, 2016… e 2015… e 2014

Come memorizzare facilmente un intero calendario

Per quanto sembri bizzarro, è assai facile tenere in testa l’intero calendario del 2017.

Calendario 2014

Basta una sola tecnica di memoria, e un minimo di esercizio. La tecnica che qui viene più utile è quella dell’alfabeto fonetico. L’idea è semplice: si ricordano più facilmente le lettere dei numeri ma, soprattutto, si ricordano più facilmente le parole che le cifre.

Per ricordare il 2017 sarà sufficiente ricordare una frase come:

 

DaLiLa,

iNCoRre,

In CiMa

a TaLaMo

E per ricordare il Calendario 2016, dovrete memorizzare solo questa frase:

Ma che c’è?

Modelli

Magri

Nuocero

 

Come fare? L’alfabeto fonetico, dicevamo, assegna delle lettere (dei suoni fonetici, per la precisione) ai numeri. Combinando i numeri formiamo delle cifre; quindi combinando delle lettere (dei suoni) formiamo delle parole.

Lo schema di corrispondenza tra numero e suono è:

0 suono sc, s, z ,x

  1. suono t,d
  2. n
  3. m
  4. r
  5. l, gl
  6. c, g dolce come in gioia
  7. ch, k, g forte come in Gatto
  8. f,v
  9. p,b

Contano solo le consonanti, come si vede. Le vocali non corrispondono a un numero, ma servono da slot e catene per la formazione di parole. Le doppie contano come un solo numero.

Per cui, per esempio, gatto corrisponde a 71 (g forte = 7, 1 0 t) oppure a cane. 1942 corrisponde per esempio a ParLaNo. (p= 9, L= 5, N=2). 1492 corrisponde per esempio a TRopPi Nei (T1, R4, P9, N1) e così via.

Per cui possiamo utilizzare questa tecnica (e basta memorizzare 10 corrispondenze numero-suono per farlo) per associare ad ogni Prima domenica di ogni mese dell’anno una lettera, comporre quindi una frase o una serie di parole più o meno sensata, ma facile da ricordare ed il gioco è fatto.

Lo schema dei numeri delle prime domeniche per l’anno 2014 è:

522, 641, 637, 527

una possibile frase quindi potrebbe essere:

LaGNaNo (gennaio, febbraio, marzo)

CeRTo (aprile, maggio, giugno)

“GiaMaiCa (luglio, agosto, settembre)

LaNGue”. (ottobre, novembre, dicembre)

A sto giro non è un granché :P, ma è ricordabile. Ad ogni modo, la cosa migliore è spezzettare in 4 parole o frasi da 3 mesi-lettere per rendervi più facili i conti. Se la frase è vostra la memorizzerete più facilmente.

Ora che avete la vostra “frase” vi basta ripescare da quest’ultima la domenica del mese e fare i conti sui giorni per ricavare quanto vi serve. Per esempio:

9 aprile: quarto mese, per cui vado alla prima lettera della seconda frase: Certo. La prima domenica è il 6. Aggiungo 3: Lunedi, Martedì, Mercoledì: il 9 aprile sarà un mercoledì.

25 dicembre: salto all’ultima lettera dell’ultima parola: lanGue. La prima domenica è un 7 (g dura). Qui posso contare di settimana in settimana, per far prima: 7, 14, 21 + 4 giorni. Il 25 dicembre sarà un giovedì*: buon natale!

Il tempo di un post e qualche esercizio, ed avete il calendario in testa. Non male, no?

*Per facilitarvi i conti, potete ricordare che la domenica è il giorno 7, il lunedì il giorno 1, il martedì il giorno due, mercoledì il 3, giovedì il 4 e così via.

 

Per il  calendario del 2015, con lo stesso procedimento, una frase-mnemonica potrebbe essere:

aRDiTa (Gennaio 4, Febbraio 1, Marzo 1)

LuMaCa (Aprile 5, Maggio 3, Giugno 7)

LaNCia  (Luglio 5, Agosto 2, Settembre 6)

oRTaGgi (Ottobre 4, Novembre 1, Dicembre 6)

Vi rilascio la frase per il 2016,  anche se  ora potreste inventarne una da sola seguendo le istruzioni date sopra:

Ma Che C’è?

MoDelLi

MaGRi

NuoCeRo

 

Provate e ditemi come va. Ci siete riusciti?

 

 

 




 

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