Filosofia: schemi Freud

Sigmund Freud, 1856

Sigismund Schlomo Freud (1856 – 1939), medico, neurologo e psicoanalista austriaco.

“Psiche” è un vocabolo greco che significa “anima”. Perciò per “psichico” s’intende “trattamento dell’anima”; si potrebbe quindi pensare che voglia dire trattamento dei fenomeni patologici della vita dell’anima. Ma il significato dell’espressione è diverso. Trattamento psichico vuol dire invece trattamento a partire dall’anima, trattamento di disturbi psichici o somatici, con mezzi che agiscono in primo luogo e direttamente sulla psiche umana.
Questo mezzo è costituito anzitutto dalla parola, e le parole sono anche strumento fondamentale del trattamento psichico. Certo, difficilmente il profano potrà comprendere come le “sole” parole del medico possano rimuovere disturbi patologici somatici e psichici. Penserà che gli si chieda di credere nella magia. E non ha tutto il torto; le parole dei nostri discorsi di tutti i giorni sono solo magia attenuata.

 

Nella teoria psicoanalitica possiamo sostenere senza riserve che l’andamento dei processi psichici è regolato automaticamente dal principio del piacere. Pensiamo, cioè, che esso sia sempre messo in moto da una tensione spiacevole, e che si orienti in modo tale che il risultato finale consista nell’abbassamento di questa tensione, in altre parole con un annullamento del dispiacere o con una produzione di piacere.
[Sigmund Freud, Al di là del principio del piacere (Jenseits des Lustprinzips), traduzione di Aldo Durante, Newton Compton editori, 1988]

La nostra concezione, che è stata sin dall’inizio dualista, lo è più che mai oggi, che abbiamo sostituito all’opposizione tra pulsioni dell’io e pulsioni sessuali quella tra pulsioni di vita e pulsioni di morte. La teoria della libido di Jung è, al contrario, monista; il fatto che egli abbia chiamato libido l’unico moto pulsionale che ammette, è destinato a creare confusione, ma non può toccarci in alcun modo. (pag. 84)

I Tre saggi sulla sessualità (1905)

ipotizzano poi che la sfera della sessualità (non necessariamente legata alla riproduzione, o al semplice istinto fisico) faccia la sua comparsa sin dalla nascita;

Freud ne distingue diverse fasi di sviluppo:

fase orale (allattamento, 0-18 mesi),

fase anale (evacuazione, 18-36 mesi),

fase fallica (complesso di castrazione e latenza, 3-6 anni)

e fase genitale (pubertà).

Interpretazione dei sogni, 1899

freud, interpretazione sogni

Freud, prima e seconda topica

Rapporto con Jung

 

Lettere Einstein Freud sul perché della guerra

einstein – freud

 

Riassunto, lezioni su Freud su Oilproject: http://www.oilproject.org/lezioni/filosofia/filosofia-contemporanea/psicoanalisi/sigmund-freud

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